Salta al contenuto principale

Nota: a breve aggiornerò l’articolo per raccontare la conclusione del progetto!

Il progetto di tesi

IED Firenze è solita proporre ai suoi studenti di realizzare un progetto di tesi in collaborazione con aziende che si rivolgono all’istituto in cerca di idee per arricchire ed innovare la propria comunicazione o il design dei suoi servizi e spazi.

Per il nostro master PTP in Web Design, la proposta del 2018 è arrivata da Adidas.

Adidas: Here to Create

In un brief introduttivo (in videoconferenza da Norimberga), alcuni dei responsabili marketing di Adidas ci hanno riassunto le caratteristiche del target di riferimento, lo storytelling alla base delle attuali campagne, le attività intraprese finora, e gli obiettivi principali delle prossime iniziative di comunicazione.

A noi studenti è stato affidato il compito di elaborare una proposta innovativa da poter integrare nella loro strategia.

Call the Creators

Le campagne di comunicazione Adidas puntano ai Creators: giovani della cosiddetta Generation Z con voglia di esprimersi, partecipare, modificare, creare la propria unicità.

Il loro primo obiettivo è quello di coinvolgere, proporre un’esperienza di intrattenimento o acquisto che accresca il senso di appartenenza alla community Adidas.

Sono inoltre alla ricerca di proposte volte ad ridurre il gap tra l’esperienza nel negozio fisico e la comunicazione online, anche in contrapposizione al predominio dell’acquisto anonimo e totalizzante di Amazon.

Insieme ai compagni del mio gruppo di lavoro, dopo una fase di analisi, brainstorming e documentazione, abbiamo deciso di optare per un progetto insolito…

Video Hacking

Abbiamo trovato la nostra principale ispirazione in un progetto web: The Johnny Cash Project.
In questo portale online, i visitatori possono personalizzare singoli fotogrammi del video di Ain’t No Grave di Johnny Cash, ridisegnandoli e dando vita ad un’opera collettiva in perenne movimento.

Questo concetto di fornire uno strumento e permettere al pubblico di esprimersi modificando un media preesistente ci è parso in linea con il concetto di hacking e creation portato avanti da Adidas.

Volevamo far si che Adidas, che ha già sperimentato progetti di hacking dei suoi prodotti, proponesse un’esperienza di hacking di un video di comunicazione del brand, integrata con i social network.

L’idea è quella di creare un portale web  dove personalizzare i singoli fotogrammi di un video promozionale, dando vita all’opera collettiva.

Ma questo non ci bastava… volevamo che la nostra esperienza fosse fruibile in-store, con modalità ancora più coinvolgenti, per questo abbiamo deciso di unire al portale un’interfaccia fisica.

Graffiti artists are the hackers of urban space

Nello store, un’installazione composta da un pannello e una finta bomboletta spray (in realtà un puntatore a infrarossi) permetteranno ai presenti di personalizzare i fotogrammi del video come se si trattasse di una parete su cui disegnare graffiti.

Il portale sarà lo stesso accessibile online, ma con un’interfaccia dedicata, per calare l’utente nel mood dello hacking urbano, insieme ad Adidas!

(… to be continued)